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October 14 dannati magistrati e giudici comunisti che vogliono solo il male di berlusconi heheheA seguito di una nuova legge, il capo del governo italiano sfugge ancora una volta ad un processo. Ma i giudici hanno fatto ricorso alla Corte costituzionale perché si pronunci sulla validità del testo [normativo, NdT]. Un tribunale italiano ha sospeso sabato un processo per corruzione contro il Presidente del governo, Silvio Berlusconi, a causa di una nuova legge che gli concede l’immunità. I giudici della 10a sezione penale del Tribunale di Milano non hanno effettivamente avuto altra scelta che sospendere il procedimento a causa di una legge approvata in luglio dalla maggioranza di destra, la quale concede l’immunità alle quattro più alte cariche dello Stato. La 1ª sezione dello stesso tribunale, che si occupa di un caso di falso in bilancio relativo ai diritti del suo gruppo televisivo Mediaset, aveva a sua volta sospeso il giudizio in data 26 septembre. Tuttavia i giudici hanno deciso di continuare le loro indagini riguardanti il co-imputato David Mills, ex avvocato di Berlusconi, indagato come lui per “corruzione in atti giudiziari”. Questi è accusato di aver ricevuto dei soldi in cambio di false testimonianze in favore del politico italiano, in due distinti processi. I fatti incriminati che coinvolgono la Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi, risalgono alla fine degli anni ‘90. Ma come avevano fatto la scorsa settimana i loro colleghi, i giudici hanno chiesto l’intervento della Corte costituzionale affinché si pronunci sulla legittimità di una legge, nota come “[Lodo, NdT] Alfano”. Denunciato come incostituzionale dall’opposizione, questa legge concede l’immunità penale da procedimenti giudiziari ai presidenti della Repubblica, del Senato e della Camera dei Deputati ed al capo del governo, durante il loro mandato, e sospende durante questo lasso di tempo tutti i procedimenti giudiziari nei loro confronti. I giudici ritengono che una tale legge riguardante gli organi costituzionali avrebbe necessitato di una revisione costituzionale, mentre invece essa è stata adottata dal Parlamento in seduta ordinaria a semplice maggioranza italia dall'estero papa sex di pino corriasPapa Ratzinger ha 80 anni compiuti. Non c’è da stupirsi se non trascorre giorno - ora che purtroppo ha alle spalle l’intera vita trascorsa presumibilmente illibata - senza che in nome e per conto di Dio si occupi di sesso. Il sesso degli uomini che lo inquieta. Il sesso delle donne che ha solo immaginato. Il sesso dei riti coniugali che non conosce. La purezza opposta al sesso. La procreazione opposta al piacere. Lo spavento per l’omosessualità, la masturbazione, la pornografia. Una vera ossessione. L’ultima è che “la contraccezione nega il significato stesso del matrimonio”. La pienezza dell’amore, dice il Papa, non ammette preservativi, pillole o il diaframma, anche se è disposto a chiudere un occhio sul calcolo delle ovulazioni Ogino Knaus. Come se il Dio universale si occupasse di frugare in ogni letto, quando cala la sera, per controllarne il candore o l’impudicizia, la regolarità delle intenzioni e dei metodi, proprio come facevano le nonne di casa Gozzano, ignare anche loro di quanta impudicizia e di quante irregolarità si nutra l’amore. Quello che fa sorridere, di quei risibili precetti è il tono altisonante con cui vengono pronunciati dai tempi dell’Humanae Vitae. Le sedi pomposamente dorate. Le circostanze rituali che li accompagnano, ermellini, pergamene, scarpini di seta. La convinzione che siano destinati a un gregge di quadrupedi e non a una contemporanea società di donne e uomini consapevolmente adulti. Ma se uno considera i rischi planetari della demografia, la povertà, la fame, le malattie, i dolori universali riservati ai nuovi nati nei due terzi del pianeta, quei precetti d’alto intelletto, sentenziati al sicuro, nel tepore dei ricchi palazzi vaticani, non fanno più sorridere, ma risultano così irresponsabili da diventare offensivi. Il papa, a fine prolusione s’è lamentato che “i cattolici non ascoltano abbastanza”. Meno male. l'alitalia precipita in mano ai pazzi (cai )il famoso impegno a non vendere da parte dei sedici patrioti della cordata CAI in realtà è una balla. Quando la Gabanelli ha messo il piano della CAI sotto il naso di Colaninno chiedendogli dove sta scritto l'impegno dei sedici soci a non vendere, Colaninno si è messo a ridere, come dire "lo sai anche tu che c'è!". Però non è riuscito a trovarlo nemmeno lui. |
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